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Le Orchidee del Gargano

Tutto il territorio garganico offre scenari da sogno, ma, al di là del paesaggio, ci sono altri tesori di natura che attirano studiosi ed appassionati da tutto il mondo. Sono le orchidee spontanee, i fiori più evoluti specialisti nell'arte della seduzione.

La particolare posizione geografica, la morfologia del territorio, l'infinita varietà di ambienti hanno favorito lo sviluppo di una flora quanto mai differenziata: piante tipicamente mediterranee, piante alpine, più di 2500 specie botaniche, che rappresentano circa il 35% dell'intera flora nazionale, un vero laboratorio botanico a cielo aperto. È qui il vero paradiso delle orchidee spontanee: circa il 70% delle specie presenti in Europa.

Alcune sono comuni, altre presenti solo qui e in pochissimi altri siti, praticamente endemiche, come le Ophrys apulica, archipelagi, bertoloniiformis, biscutella, bremifera, cornuta, garganica, lacaitae, melena, parvimaculata, promontorii e sipontensis, l'Orchis quadripunctata e la Serapias apulica.

Mattinata offre uno scenario da favola: è qui, infatti, il vero paradiso delle orchidee. E’ qui che sono state censite 61 delle 86 specie che crescono sul Gargano, praticamente, ovunque: nelle colline che orlano la piana, nei pascoli d'altura e nei boschi, a cui aggiungono una nota di colore unica ed inconfondibile. Le nostre orchidee, così minuscole e delicate, non hanno nulla da invidiare alle loro sorelle maggiori, che fioriscono nelle foreste tropicali.

Le orchidee, vere opere d’arte dalla forma e dai colori sempre più bizzarri, sono un indicatore positivo dello stato di salute del nostro territorio. Qui la primavera è un tripudio di colori e di profumi che riescono ad evocare nell'immaginario il fascino dell'Oriente, l'esotismo, l'eleganza dei colori tropicali. Basta fare quattro passi nella natura per essere abbagliati dallo splendore di questi fiori. Un fiore difficile ed effimero, come le cose belle.

L'interesse per le orchidee spontanee e la salvaguardia dei nostri ambienti naturali ha spinto ricercatori e semplici appassionati per lungo tempo a ricercare, fotografare e studiare le Orchideee del Gargano con impegno e passione.

Quello delle orchidee spontanee è un mondo davvero affascinante, per la varietà di forme e di colore che contraddistinguono queste piante. Fiori particolari e spettacolari, perfette miniature che hanno escogitato un espediente curioso, ma efficace, per assicurare la loro conservazione, riuscendo ad attirare, con le loro sembianze a forma di insetto, gli esemplari maschili di alcune specie (api, bombi, calabroni, ragni e simili). Questi, illudendosi di soddisfare i loro appetiti sessuali, favoriscono l'impollinazione dei fiori.

Ogni specie ha esigenze e periodi di fioritura diversi, che vanno da febbraio fino al primo autunno, con i mesi di punta localizzati in aprile e maggio. Al primo tiepido sole primaverile l’intero Gargano si trasforma in un paradiso botanico che non ha eguali: è il Parco d'Europa con la più alta concentrazione di orchidee spontanee.

In primavera la natura risveglia tutti i sensi e, a pochi passi dal mare, tra l'odore salmastro dell'Adriatico, il Gargano offre la possibilità di fare lunghe passeggiate tra piante di straordinaria bellezza. La flora in questa stagione esplode in tutto il suo vigore e tra il verde dei prati si possono ammirare numerose orchidee spontanee, alcune tipiche, molte rare ed altre a rischio di estinzione.

Tutte le specie di orchidee spontanee che fioriscono sul Gargano sono classificate, raccontate, immortalate da splendide fotografie nel libro: “Orchidee spontanee nel Parco Nazionale del Gargano”, pubblicato nel 2003 da due ricercatori locali, Angela Rossini e Giovanni Quitadamo (www.orchideedelgargano.it).

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