Indietro
Stampa pagina | Invia pagina per email | Testo piccolo | Testo grande

Peschici

Arroccato su uno sperone roccioso a picco sul mare, Peschici appare sfolgorante nel sole con le case bianche addossate le une alle altre.

Le sue origini risalgono alla seconda metà dell'anno Mille, quando i Normanni costruirono in posizione strategica, forse su una preesistente fortezza bizantina, un castello destinato a difendere i centri interni del Gargano. Successivamente Federico II lo rinforzò con mura tuttora visibili ed eresse anche una torre detta del Ponte o Rocca Imperiale, che fu roccaforte non soltanto sveva, ma anche angioina, aragonese e spagnola. Nel corso del 1400 si insediò nella cittadina una colonia di Schiavoni che, per non rinunciare alla propria religione cristiana, avevano abbandonato le proprie terre in mano ai Musulmani.

Non lontano dall'abitato sorge l'abbazia di Santa Maria di Calena (XI sec.), che assunse particolare importanza allorché Peschici divenne distaccamento dell'abbazia benedettina delle Tremiti. All'interno del centro storico, un piccolo borgo, detto Recinto Baronale, costituisce l'area monumentale della città. Qui si trovano il Castello, di età medievale, le caratteristiche case a picco sul mare, diverse abitazioni rupestri e la graziosa chiesa di San Michele.

In direzione di Rodi Garganico si incontra la torre di monte Pucci, fatta costruire durante la dominazione spagnola a difesa dalle scorrerie piratesche.

Gallery