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Visita il Gargano

Viaggiare non significa solo allontanarsi dalla quotidianità, dal lavoro, dallo stress, ma anche conoscere, scoprire, indagare nuovi paesaggi, nuove città, culture, tradizioni. E noi lavoriamo proprio in questa direzione, non limitandoci alla buona ospitalità dei nostri clienti, bensì mettendo a disposizione la nostra esperienza nel turismo anche per la realizzazione di percorsi ed itinerari di visita lungo tutto il territorio pugliese, con un occhio di riguardo (permettetecelo!) al nostro Gargano.

Il Gargano, un’enorme isola rocciosa protesa verso il mare Adriatico, è una zona turistica dove è facile apprezzare ogni dettaglio, dalla cucina alle attrattive archeologiche, alle bellezze naturali, al benessere dato dalla vita all'aria aperta tra mare cristallino e sole. Una zona ben ventilata, dove l'aria fresca e limpida la fa da padrona anche nei periodi di maggiore calore e dove gli ulivi secolari offrono la loro delicata e piacevole ombra. Il profumo delle spiagge garganiche è quello del mare di Puglia, un Adriatico irriconoscibile con tratti di sabbia finissima, ma anche scogli e ciottoli.

E’ tra le risorse paesaggistiche più straordinarie d'Italia: il susseguirsi ininterrotto per oltre 130 chilometri di spiagge, cale, baie, grotte marine, scogliere alte, faraglioni, pittoreschi strapiombi verdeggianti, brevi arenili, stupefacenti ed odorosi paesini arroccati lungo la costa, resti archeologici sorprendenti, costituiscono ormai un capitolo obbligato nelle guide del turismo internazionale.

Un mondo di boschi millenari, splendide coste, macchia mediterranea, eremi rupestri, località divenute famose per la bellezza del mare e per l’offerta turistica, come Mattinata, Peschici, Vieste, Pugnochiuso, senza dimenticare i due laghi di Lesina e Varano (mete fisse per gli appassionati di birdwatching) separati dal mare da una lingua di dune sabbiose. E ancora, mete di attrazione artistica, storica e religiosa che oggi attirano milioni di pellegrini da ogni parte del mondo: San Giovanni Rotondo, legata alle vicende della vita di San Pio da Pietrelcina, e Monte Sant'Angelo, sede della Basilica dedicata all’Arcangelo Michele. Luoghi incantevoli come la Foresta Umbra, considerata il polmone verde del Parco Nazionale del Gargano.

L'attività turistica guida, oggi, il Gargano verso lo sviluppo, senza però alterare i quadri ambientali ed umani: tuttora infatti lungo le strade contornate di ulivi, s’incrocia il contadino che cavalca l'asino o il pastore che segue le pecore; mentre dalle alte scogliere i pescatori si servono dei trabucchi, arnesi da pesca che ripropongono nome e forme di antica tradizione.